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"Il clou della prima serata è stata l’interpretazione del mezzosoprano Luisa Francesconi. (...) La sua tecnica di mezzosoprano coloratura è impeccabile, ed è un piacere sentirla cantare. La grande aria di Rosina ‘Una Voce Poco Fa’ è stata molto ben interpretata. È un piacere accogliere la Francesconi a Rio nuovamente."
(Recensione di Leonardo Marques, sul sito movimento.com, 26/11/2010)
"...Rosina (Luisa Francesconi) con enorme facilità nell’esecuzione delle terribili colorature richieste dal ruolo."
(Recensione di Luiz Paulo Horta, giornale O Globo, 26/11/2010)
"In primo piano la prestazione di Luisa Francesconi (Dinah), che è stata un’attrice (e cantante! sìì) degna di un grande teatro ... ... Questa cantante ha una tecnica impeccabile, alla cui applica un’espressività molto appropriata. Un'attrice meravigliosa! Attenzione, non lasciatevela scappare! Buona dizione inglese. Il tema ‘There is a garden’ è stato ‘outstanding’. Congratulazioni e auguri per ulteriori recite al Teatro São Carlos."
(Recensione di Placido Zacarias, sul sito operalisboa.blogspot.com, 22/05/2010)
"Splendidi i soli della soprano e dei mezzosoprani, la brasiliana Luisa Francesconi e... ."
(Recensione diValmir Ambrozin, sul sito wordpress.com, 09/05/2010)
"... mezzosoprano Luisa Francesconi (Cherubino), che ha cantato davvero molto bene."
(Recensione di Pedro Boléo, giornale O Público, 04/05/2010)
"Sono state eccellenti le prestazioni di… e del mezzosoprano Luisa Francesconi (Nerea)."
(Recensione di Manuel Pedro Ferreira, giornale O Público, 30/03/2010 - Niobe)
"Disinvolte e graziose, come si conviene ad attrici della Comédie, Oriana Kurteshi (Madamigella Jouvenot) e Luisa Francesconi (Madamigella Dangeville)."
(Recensione di Francesco Rapaccioni, con la collaborazione di Ilaria Bellini, sul sito teatro.org, 21/02/2010)
"... e Luisa Francesconi (Dinah), responsabile per la migliore interpretazione della serata."
(Recensione di Jorge Calado, giornale Expresso, 23/01/2010 - Trouble in Tahiti)
""... mezzo brasiliano Luisa Francesconi, che ha intepretato Dinah, la moglie sofferente di Trouble in Tahiti, in modo perfetto sia vocalmente che teatralmente. La sua Dinah è stata commovente, divertente, sensibile, mostrando una femminilità raffinata ed esplosiva in una interpretazione ricca di contrasti, pienamente adeguata alla moglie emotivamente instabile di fronte al suo matrimonio sterile. La sua interpretazione avrebbe lasciato felice il proprio Bernstein. Un indiscutibile valore della lirica luso-brasiliana che aspetta soltanto la possibilità di sbocciare sui palchi internazionali."
(Recensione sul sito critical-spectacle.blogspot.com, 16/01/2010)
"È stato notevole il famoso Lamento di Didone, con una interpretazione emozionante di Luisa Francesconi. Questo Didone ed Enea è uno di quei spettacoli che vogliamo suggerire a tutti."
(Recensione di Nelson Rubens Kunze - direttore-redattore della rivista Concerto, 15/12/2008)
"...Luisa Francesconi cantava meravigliosamente la famosa aria suicida della Regina Didone." Dido e Enéas Vai à Essência da Ópera, em Ótima Encenação.
( Recensione di Arthur Nestrovski, giornale Folha de S.Paulo 10/12/2008)
"Il mezzosoprano Luisa Francesconi, con bella coloratura e adeguata presenza scenica è stata una giovane Isabella. "
(Recensione di Norberto Modena, rivista Opera , 10/2007)
"...e la splendida Luisa Francesconi, che ha dominato completamente la scena... E ha incantato tutti con la sua vivace Isabella. Lei non ha solo una bella voce, molto forte e piena di colore, ma è anche un'attrice eccellente. Molto bene."
(Recensione di Poletti sul sito fonografio.zip.net, 07/2007)
"Un’altra cantante che ha avuto una delle migliori prestazioni nella sua carriera è stata il mezzosoprano Luisa Francesconi, che ci ha offerto un Cherubino d’eccellenza. La sua aria Voi che sapete è stata magistralmente interpretata nella prima serata. La sua dolcezza e delicatezza nell’interpretazione del personaggio sono state notevoli. Oggi, a più di due mesi dalla prima, mi è ancora possibile ricordare le sue espressioni facciali durante la recita."
(Recensione di Leonardo Marques sul sito movimento.com, 15/7/2007)
"Physique du rôle e adeguazione vocale si coniugarono affinché l’Isabella di Luisa Francesconi fosse elegante e femminile ma, allo stesso tempo, con la dose corretta di malizia e determinazione, per manipolare tanto il bey quanto Taddeo, il suo sfortunato pretendente."
(Recensione di Lauro Machado Coelho, giornale Estado de São Paulo, 06/2007)
"...Cherubino impetuoso e amorosamente interpretato da Luisa Francesconi."
(Recensione di Clóvis Marques sul sito Opinião e Notícia, 30/04/2007)
"...e Luisa Francesconi, perfetta nel ruolo di Romeo, solista di alto livello vocale."
(Recensione di Maria Teresa Dal Moro, giornale Tribuna da Imprensa, 26/07/2006)
"L'Idamante di Luisa Francesconi comincia un pò esitante, ma cresce durante l’opera e finisce in una grande performance.."
(Recensione di Luiz Paulo Horta, giornale O Globo, 04/05/2006)
"...Il mezzosoprano Luisa Francesconi è stato impeccabile come attrice e cantante nel ruolo di Idamante, figlio dell’eroe. Chi si è seduto nelle prime file e ha potuto osservare le sue espressioni facciali, ha applaudito con entusiasmo."
(Recensione di Maria Teresa Del Moro, giornale Tribuna da Imprensa, 05/2006)
"Il mezzosoprano Luisa Francesconi si è fatta notare: la sua bella voce ha affrontato bene la partitura di Mozart, con buona emissione, bel timbro ed è stata molto corretta nell’esecuzione delle sue tre arie, con speciale attenzione all’ultima, No, la morte non pavento. Luisa si è distaccata, ancora, nel terzetto del secondo atto Pria di partir, nel duetto S'io non moro a questi accenti e nel quartetto Andrò ramingo e solo dell’atto finale. La sua interpretazione scenica di Idamante (che ha un alto grado di difficoltà visto che il personaggio è un uomo) è stata di ottimo livello.
(Recensione di Leonardo Marques sul sito movimento.com, 30/4/2006)